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Benvenuti al Rustico del Conero




Nel cuore del parco del Conero, immerso nel verde e in uno splendido scenario naturale, ricco di antiche tradizioni, è situato l'agriturismo "Rustico del Conero" di Raffaela Polenta. La struttura, costruita con tutte le caratteristiche e le procedure Emas (riconoscimento ufficiale a livello europeo del raggiungimento di performances di eccellenza quanto a tutela ambientale), aprirà entro la prossima primavera, proponendosi come una struttura ideale per trascorrere una vacanza all'insegna dell'ecosostenibilita e del relax, nonchè per un ecoturismo congressuale. L'azienda, di circa 30 ettari, produce sia colture tradizionali, certificate biologico, che innovative come quelle a scopo energetico. "Abbiamo da poco presentato alla Regione Marche - spiega Michele Polenta, responsabile delle produzioni agro-energetiche - un progetto per la produzione di biogas, tramite un processo di pirogassificazione della biomassa secca all'interno di un reattore. Il biogas opportunamente filtrato, viene utilizzato per alimentare un motore endotermico o microturbina capace di generare 250 KW elettrici e 500 KW termici. L'energia elettrica cosi prodotta viene venduta alla rete del gestore nazionale, mentre l'energia termica viene in parte utilizzata, mediante una rete di teleriscaldamento, per autoconsumo interno, quella in esubero servirà invece per alimentare un essiccatore capace di trasformare la biomassa fresca in sostanza secca in modo da garantire un continuo approvvigionamento all'impianto. Il surplus di prodotto essiccato verrà venduto come combustibile per altri impianti alimentati a biomassa che sorgeranno nel raggio di pochi chilometri dall'azienda. Poiche per mettere a regime l'impianto occorrono circa 100 ettari di produzioni agricole, si è pensato di coinvolgere gli agricoltori confinanti, dando vita alla "filiera agro-energetica del Boranico", dal nome di quel fiumiciattolo che divide Ancona da Camerano. E' importante - sottolinea ancora Polenta - che le filiere sorgano in prossimità degli impianti di trasformazione energetica in modo da ridurre al minimo la circolazione su strada del combustibile, consentendo all'agricoltore di diversificare le produzioni, aumentando la PLV (Produzione Lorda Vendibile) e limitando le emissioni di CO2. Alla luce di ciò, si cerca di dare un impulso allo sviluppo sostenibile innescando processi innovativi per l'abbattimento dei costi energetici anche attraverso gli incentivi statali per la produzione di energia pulita, certificati verdi, e di risparmio energetico, certificati bianchi. Inoltre la "filiera agro-energetica del Boranico" nasce per garantire l'approvigionamento energetico necessario a soddisfare il fabbisogno di alcuni plessi scolastici dei Comuni ricadenti nell'area del Parco del Conero, tra cui il Comune di Ancona, dove è in corso un progetto per alimentare la centrale termica presso la scuola "Collodi". Il Sevizio Tecnologico del Comune di Ancona, proprio in questa scuola, ha già avviato un progetto per la produzione di energia elettrica tramite lo sfruttamento di un impianto fotovoltaico. L'importanza di questi progetti innovativi sono sottolineati dalla partecipazione di associazioni di categoria, come Coldiretti e Confartigianato, che si sono rese disponibili per sostenere questo settore in evoluzione tramite il reperimento di fondi. E in questo contesto che l'Azienda Agricola Polenta Raffaela si propone come fornitore di energia pulita, in un contesto naturalistico, dove viene anche promosso un turismo ecocompatibile. Articolo tratto dalla rubrica 'Ambiente e Territorio' del Corriere Adriatico del 23 novembre 2006




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